vassilissa nell’oscurità

Telluris Associati

VASSILISSA NELL’OSCURITA’

tratto dall’omonima fiaba russa

di Cesare Galli, con Cesare Galli e Serena Gatti, luci Cristina Fresia

 C’era una volta e una volta non c’era….

Una fiaba è una storia che nel tempo ha perso i riferimenti a luoghi, fatti e persone particolari e diventa un racconto senza tempo e senza luogo, dove quello che rimane è il “succo” degli eventi originari. La fiaba di Vassilissa in particolare è molto antica e racconta un percorso di iniziazione alla vita reso possibile dalla scoperta del potere arcaico dell’intuito. L’intuito, l’istinto, ciò che serve per strappare la verità alle cose, per essere custodi del fuoco creativo e avere una conoscenza intima dei cicli vita, morte, e rinascita della natura.

Questa fiaba, come tutte le fiabe, è portatrice di archetipi che parlano direttamente a ciò che di più antico esiste in noi, qualcosa che non ha bisogno di spiegazioni analitiche e giri di parole, ma che semplicemente è, con tutta la forza dell’essere. Normalmente la sola lettura di una fiaba porta ad un diverso livello di ascolto, proprio perchè parla con un altro vocabolario, non quello razionale e prosaico ma quello simbolico-narrativo. La mente viene aggirata, messa a riposo, e le immagini possono così raggiungere direttamente l’inconscio. Quando poi a questo linguaggio simbolico se ne fonde un altro della stessa valenza, quello del teatro, allora le due forze si uniscono e completano così che la simbologia della fiaba possa estrinsecarsi pienamente. Questo incontro-spettacolo mantiene la semplicità e la forza della fiaba, senza ammiccamenti recitativi o “buonismi” educativi, e si presenta al pubblico di adulti e bambini nei suoi momenti di narrazione, trasformazione e dialogo senza artificiosità. (2007)

Presentato a: Peccioli – Fiabesque ’07; biblioteche e scuole dell’infanzia e primaria – Capannoli, Cascina, Pisa, Pontedera

  

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