arti visive

I mandala di sale colorato

La creazione dei colori e la realizzazione di un grande mandala dà l’incipit per riflettere sul senso dell’opera d’arte nella cultura occidentale. Il mandala, oltre ad essere frutto di una creazione collettiva, porta con sé simboli e significati legati alla natura e al ciclo delle stagioni. Il gruppo colora il sale e realizza poco allavolta il grande mandala, ciascuno collaborando e avendo cura del proprio contributo e di quello dei compagni. Il mandala di sale è infatti molto delicato e si può rovinare facilmente. Non è però un’opera che verrà conservata o esposta: è effimera e dura solo per poco, dopo la realizzazione verrà infatti distrutta, anzi, trasformata.

Atelier della fiaba, segno e colore

L’arte visiva offre importanti strumenti capire e interpretare la realtà, per conoscere meglio se stessi, esprimere la propria presenza e il proprio sentire. Guardare, osservare, agire, giocando secondo le modalità dell’artista, permette al bambino di accrescere le strategie del pensiero creativo e quindi di prendere sicurezza della propria capacità di assimilazione, percezione e trasformazione della realtà.

 Atelier giocaBaj, il muro racconta….

Muovendo dal diritto-dovere di inventare, molto caro a Baj, rivisiteremo con i bambini  l’opera “Il muro di Pontedera” creando storie, disegni, collage.
L’arte fa luce su un mondo pieno di rimandi, somiglianze e dissomiglianze, di accostamenti e lontananze, di forme da acquisire ed altre da inventare. In questo territorio entreranno i bambini che, stimolati all’osservazione e all’interpretazione delle forme e dei colori, saranno liberi di creare, singolarmene e in gruppo, i loro elaborati.
Rifuggendo lo stereotipo, il bambino, come l’artista, lavora per dare un nuovo senso all’oggetto trattato, manipolato ed elaborato. Così, grazie aimateriali raccolti e riciclati, i bambini potranno realizzare maschere e personaggi ispirandosi all’opera di Enrico Baj.

Atelier ricette toscane!

Attraverso il tema dell’alimentazione e  l’attività grafico-pittorica, l’obiettivo di questo Atelier è quello di fornire al bambino stimoli sufficienti per la crescita dell’immaginario e l’elaborazione personale degli stimoli forniti. La preparazione di cibi attraverso ricette regionalitoscane sono state l’oggetto dei dipinti realizzati su tela.

Atelier del tempo

Progetto sperimentale realizzato nell’ambito della ricerca artistico-pedagogica con l’infanzia. Video realizzato con i disegni dei mandala realizzati da bambini di 5 anni: un’esperienza visiva e sonora che fa parte di un’installazione e del percorso laboratoriale.

Progetto realizzato in collaborazione con PRESAVISIONE

link al video

Isole d’incanto

Il bambino riesce ad esprimere se stesso, il suo modo di vedere le cose, la sua creatività, attraverso il segno ed il colore, con più facilità rispetto alla lingua parlata. Si tratta di creare forme che nascono direttamente nell’immaginario, lontane dallo stereotipo e dal “saper fare”, per favorire il libero uso del colore e del segno nello spazio bianco del foglio, dare una concretezza all’immaginario sommerso e scoprire il mondo della pittura e le sue innumerevoli possibilità comunicative. L’esplorazione parte dal dipinto “Isola in arancio” di Letteria Giuffrè Pagano. In collaborazione con CRED Valdera

Apocalisse

Laboratorio artistico per adulti e bambini sulla rivisitazione dell’Apocalisse di Enrico Baj” attraverso l’esplorazione del processo creativo, lo studio dei contenuti, la realizzazione tecnica. I partecipanti hanno creato gli elementi lignei per comporre una “nuova apocalisse”.

INSTALLAZIONE n. 1 “Dall’alba al tramonto”, parco fluviale di La Rotta (Pontedera)

INSTALLAZIONE n. 2 “Ritagli di tempo”, Scuola elementare di Santa Luce (Pisa)

INSTALLAZIONE n. 3 “Proemio”, atrio del Palazzo del Comune di Pontedera. Promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pontedera

Intanto t’incanto

Percorso teatrale sulla fiaba europea con i ragazzi del Consiglio Comunale dei ragazzi di Cascina. Alla riscoperta del nostro patrimonio culturale fiabesco attraverso la narrazione, il confronto, la scrittura creativa, la rappresentazione, il nuovi linguaggi. La performance è stata presentata per Festa della Toscana 2005 e la riscrittura della fiaba è stata pubblicata nel 2006 (contributi di Corneliu Horia Cicortaş, Letteria Giuffrè Pagano, Joey Vanacore).

Prima fermata: i sogni son desti

Laboratorio di cultura teatrale per studenti e adulti. Tra i temi trattati: scrittura creativa del testo drammaturgico, lavoro dell’attore, corpo e voce in movimento, lo spazio creativo. Performance realizzata con attori e partecipanti al laboratorio nei sotterranei della Stazione Leopolda di Pisa. Tratto da Il sonno e i sogni di Aristotele.

 Atelier del ritratto, sogni colori e visioni

Un’esperienza nella scuola dell’Infanzia con un gruppo di bambini di quattro anni (Istituto Gandhi, Romito, Pontedera). Dai temi del sogno e dell’autoritratto nascono i dipinti esposti nella mostra-spettacolo “Bambini sarete voi”, presso l’ex archivio Piaggio di Pontedera (2003) e Stazione Leopolda di Pisa (2004). Promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pontedera.

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